| |
| E' il figlio maggiore di Giulio, ha diciassette anni come Eva, ed è, almeno nella prima stagione, suo compagno di classe. A volte cocciuto e testardo, a volte timido e imbranato, gioca nella squadra di calcio allenata da Giulio, ma la sua vera passione è cantare e suonare la chitarra, attività che ha abbandonato dopo la morte della madre e che "riscopre" dopo l'incontro con Eva. Si innamora quasi subito di Eva (e inizialmente la ragazza non se ne rende conto): questo suo sentimento viene scoperto dal padre, che gli fa capire in tutti i modi, anche rivolgendosi al psicologo della scuola, che la ragazza è una specie di "sorellastra", nonostante sulla carta non possa essere definita tale perchè i due non sono fratelli "di sangue" ma fratelli "acquisiti". Per dimenticare questo "amore impossibile" intreccia una relazione con Rachele, una sua giovane insegnante: questo rapporto finirà bruscamente. L'amore tra Marco ed Eva sboccia definitivamente solo nella seconda stagione. Una delle canzoni del repertorio di Marco, Adesso che ci siete voi, è anche la sigla della fiction, cantata dallo stesso Branciamore. Un altro ritornello frequente nella prima stagione è il brano dal titolo "Un mare di guai", cantato ancora da Marco, che parla della particolare situazione tra Eva e Marco: i due sono fatti l'una per l'altro; il loro amore, nonostante gli ostacoli, è speciale, ma non può mai sbocciare del tutto per non rompere la famiglia.  Edited by c.amedolatiamo - 27/10/2008, 21:13 |
| | |